Periodo di consigli di classe, uno dei rari momenti in cui ci si guarda tutti in faccia confrontandosi e discutendo strategie. Per quanto riguarda le competenze, in una prima scientifico abbiamo pensato di agire in questo modo (proposta lanciata dal prof. Cristian Montanari)
- fase 1: fare descrivere (in forma scritta) ai ragazzi come "studiano" (dovrei dire si approcciano?) le varie discipline e quali difficoltà incontrano
- fase 2: le descrizioni di cui sopra, individuali e firmate, vengono confrontate tra gli alunni della classe, che possono a loro volta fare proposte ai compagni (consigliando quale strategia è più efficacie e quale invece da scartare/modificare)
- fase 3: divisi in gruppi per aree tematiche, i ragazzi dovrebbero elaborare un documento tipo "manuale per imparare a studiare"
- fase 4: sulla base delle indicazioni condivise, vengono proposti approfondimenti, nelle diverse discipline, da relazionare in classe.
E' solo una idea abbozzata e non so se son stata chiara.
Qualsiasi suggerimento/commento/critica COSTRUTTIVA è sempre bene accetta.
Vi terrò informati su eventuali sviluppi
Simona
giovedì 25 novembre 2010
Bologna, 23 Novembre 2010
Seminario regionale sulla certificazione delle competenze nel NOS.
Cosa ho portato a casa:
- un richiamo (ulteriore..) all'attenzione alle competenze sociali: saper collaborare, saper spiegare, saper imparare dagli altri, progettare con gli altri, relazionare, presentare, argomentare..ma queste competenze si imparano, si mettono in campo, si esercitano solo lavorando NON sempre in modo individuale.
- un richiamo (ulteriore..) al monitoraggio europeo che ha evidenziato un generalizzato calo nelle competenze di lettura e scrittura , cruciali per la vita del cittadino europeo..
- la conferma , con Pellerey, che la COMPETENZa è latente, la possiamo solo inferire a partire da indictori, non è un giudizio assoluto ma transitorio e che è meglio una descrizione di un rubric..
...più che altro conferme, che non fanno mai male
r
Cosa ho portato a casa:
- un richiamo (ulteriore..) all'attenzione alle competenze sociali: saper collaborare, saper spiegare, saper imparare dagli altri, progettare con gli altri, relazionare, presentare, argomentare..ma queste competenze si imparano, si mettono in campo, si esercitano solo lavorando NON sempre in modo individuale.
- un richiamo (ulteriore..) al monitoraggio europeo che ha evidenziato un generalizzato calo nelle competenze di lettura e scrittura , cruciali per la vita del cittadino europeo..
- la conferma , con Pellerey, che la COMPETENZa è latente, la possiamo solo inferire a partire da indictori, non è un giudizio assoluto ma transitorio e che è meglio una descrizione di un rubric..
...più che altro conferme, che non fanno mai male
r
lunedì 1 novembre 2010
per iniziare...
questo periodo, dopo i primi compiti e le prime interrogazioni , credo sia perfetto per la riflessione e l'assestamento... in fondo è il cambiamento che rende la nostra professione una sfida sempre aperta... così cerco di interpretare al meglio Gandhi, che diceva:
"be the change you wish to see in the world"
(sii tu il cambiamento che vorresti vedere nel mondo)
ps la prossima volta capirò anche come e dove allegare
"be the change you wish to see in the world"
(sii tu il cambiamento che vorresti vedere nel mondo)
ps la prossima volta capirò anche come e dove allegare
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