ottimo, credo che gli errori interessanti siano un perfetto punto di partenza per lavorare in classe: capire dove si è persa l'informazione, cosa l'ha distorta, dove siamo andati troppo veloci, che passaggio abbiamo saltato, cosa ci è sembrato ovvio.
L'errore interessante di uno probabilmente lo è anche di altri, o lo sarà , se correggiamo il processo portiamo a casa un risultato.
L'errore interessante poi, se è di procedura e di metodo ( e spesso lo è..)si ripresenta anche in altri ambiti:lavorarci sopra porta vantaggi trasversali.
Senza contare che ai ragazzi piace vedere che cerchiamo davvero di capire perchè sbagliano, che cerchiamo di correggere anche il nostro lavoro e non pensiamo solo, sempre che dipenda da loro ogni insuccesso.
r
Nessun commento:
Posta un commento